Vino rosso con il pesce: si può?
Sì. Ora che avete il permesso, parliamo delle condizioni — perché il matrimonio riesce solo se il rosso lascia a casa i tannini pesanti. Il tannino col ferro del pesce fa metallo in bocca: ecco l'origine del divieto. Ma un rosso giovane, fresco, di tannino gentile — servito FRESCO, 14-15 gradi, sì: frigorifero, venti minuti, nessuno vi denuncia — con un tonno scottato o una zuppa di pesce fa quello che nessun bianco sa fare. Il divieto era un consiglio travestito da legge. Io faccio consigli.
ABBINAMENTI // SELEZIONE
I tre di ENO.
Caresana
Azienda Agricola Gatto Pierfrancesco
Ruchè: aromatico, tannino in punta di piedi. Sul tonno scottato è la risposta alla domanda che avete fatto.
Otello Nero
Cantine Ceci
Lambrusco secco e vivo, servito freddo: con la zuppa di pesce è tradizione emiliana, non trasgressione.
Cirasina
Monsignore
Negroamaro rosato: per chi vuole il permesso ma non ancora il patentino.
Perché proprio questi tre?
Questi sono i miei consigli. Ma «bene con il piatto» e «bene con te» sono due mestieri diversi — il secondo è il mio.
Hai una variante? Un ingrediente diverso, un vino già in casa? Chiedilo a ENO.


