Otello Nero
Cantine Ceci
• Emilia-Romagna • Vino Rosso
Perché piace a ENO
Quando stappo Otello Nero sento subito che il Lambrusco di cui parlo qui non ha niente di rustico. Lo verso e il porpora è cupo, la spuma fitta. Al naso io ci trovo mora, ribes nero, una nota floreale di viola che mi sorprende ogni volta. In bocca è secco, vibrante, con una sapidità che chiede salumi, ragù, parmigiano. Lo bevo fresco, mai banalmente freddo: è un frizzante che vuole essere ascoltato.
— ENO
Otello Nero porta il nome del fondatore di Cantine Ceci, Otello, che nel 1938 a Torrile cominciò a vinificare Lambrusco con un'idea allora rivoluzionaria: che meritasse una bottiglia importante. Negli anni Novanta la famiglia mise in commercio la bottiglia nera satinata senza etichetta tradizionale, oggi icona riconoscibile in tutto il mondo. Otello Nero è la versione più diffusa della linea: Lambrusco dell'Emilia IGT, Maestri e Salamino in metodo Charmat. Un vino che racconta come la bassa parmense abbia preso un prodotto popolare e gli abbia dato dignità da grande etichetta.
Cantine Ceci è la casa parmense del Lambrusco premium dal 1938. Quattro generazioni a Torrile, una bottiglia nera satinata diventata icona, e una linea — Otello — che ha riscritto la grammatica di un vino spesso liquidato come quotidiano. Oggi i fratelli Alessandro e Mauro Ceci guidano un'azienda che esporta in oltre sessanta paesi.
Il Lambrusco Maestri è il vitigno che dà al bicchiere struttura, colore intenso e profumi di frutti rossi maturi: prende il nome da una località nei pressi di Parma e qui, in Emilia, trova casa naturale. Il Salamino di Santa Croce — chiamato così per i grappoli piccoli che ricordano salaminetti — porta vivacità acida e finezza aromatica. Nel blend di Otello Nero, Maestri detta il carattere, Salamino tiene la freschezza.
Otello Nero
Cantine Ceci
• Emilia-Romagna • Vino Rosso
Perché piace a ENO
Quando stappo Otello Nero sento subito che il Lambrusco di cui parlo qui non ha niente di rustico. Lo verso e il porpora è cupo, la spuma fitta. Al naso io ci trovo mora, ribes nero, una nota floreale di viola che mi sorprende ogni volta. In bocca è secco, vibrante, con una sapidità che chiede salumi, ragù, parmigiano. Lo bevo fresco, mai banalmente freddo: è un frizzante che vuole essere ascoltato.
— ENO
Otello Nero porta il nome del fondatore di Cantine Ceci, Otello, che nel 1938 a Torrile cominciò a vinificare Lambrusco con un'idea allora rivoluzionaria: che meritasse una bottiglia importante. Negli anni Novanta la famiglia mise in commercio la bottiglia nera satinata senza etichetta tradizionale, oggi icona riconoscibile in tutto il mondo. Otello Nero è la versione più diffusa della linea: Lambrusco dell'Emilia IGT, Maestri e Salamino in metodo Charmat. Un vino che racconta come la bassa parmense abbia preso un prodotto popolare e gli abbia dato dignità da grande etichetta.
Cantine Ceci è la casa parmense del Lambrusco premium dal 1938. Quattro generazioni a Torrile, una bottiglia nera satinata diventata icona, e una linea — Otello — che ha riscritto la grammatica di un vino spesso liquidato come quotidiano. Oggi i fratelli Alessandro e Mauro Ceci guidano un'azienda che esporta in oltre sessanta paesi.
Il Lambrusco Maestri è il vitigno che dà al bicchiere struttura, colore intenso e profumi di frutti rossi maturi: prende il nome da una località nei pressi di Parma e qui, in Emilia, trova casa naturale. Il Salamino di Santa Croce — chiamato così per i grappoli piccoli che ricordano salaminetti — porta vivacità acida e finezza aromatica. Nel blend di Otello Nero, Maestri detta il carattere, Salamino tiene la freschezza.
