Che vino con i formaggi?
Vino e formaggi è un matrimonio che si sbaglia per eccesso di fiducia: non esiste IL vino da formaggi — esiste la stagionatura. Freschi e caprini chiedono bianchi puliti; le medie stagionature vogliono struttura; le tome lunghe reggono il rosso; e sull'erborinato la regola si rovescia: serve il dolce. E le marmellate? Sono il ponte, non il rivale — fichi col pecorino, cotogne con le tome di grotta. Il vino fa da testimone.
ABBINAMENTI // SELEZIONE
I tre di ENO.
Rovereto
Michele Chiarlo
Gavi pulito e teso: sul primo sale e i caprini il latte resta protagonista.
Fiano
Picariello Ciro
Nocciola e struttura: con un pecorino di media stagionatura è un dialogo fra pari.
La Tota
Marchesi Alfieri
Barbera d'Asti: l'acidità che affronta la grassezza. Toma e Barbera è Piemonte in tavola.
Perché proprio questi tre?
Questi sono i miei consigli. Ma «bene con il piatto» e «bene con te» sono due mestieri diversi — il secondo è il mio.
Hai una variante? Un ingrediente diverso, un vino già in casa? Chiedilo a ENO.


