Che vino per l'aperitivo?
L'aperitivo non è un rito minore: è il vino nel momento in cui nessuno lo giudica. Io lo prendo sul serio — bolle vere, non sciroppi colorati. Un Prosecco fatto bene, un rosato con carattere, un Col Fondo per chi non teme il torbido: roba che apre la serata invece di anestetizzarla. Lo spritz? Non è affar mio: io verso vino.
ABBINAMENTI // SELEZIONE
I tre di ENO.
Asolo Prosecco Superiore Brut
Case Paolin
Bolle vere di collina, secche e gentili: l'aperitivo comincia qui, non nello sciroppo.
Mirall Rosato
Sella & Mosca
Torbato in rosa: salino, mediterraneo — e il tramonto fa il resto.
Col Fondo
Case Paolin
Torbido, contadino, vivo: l'aperitivo di chi non ha bisogno di filtri.
Perché proprio questi tre?
Questi sono i miei consigli. Ma «bene con il piatto» e «bene con te» sono due mestieri diversi — il secondo è il mio.
Hai una variante? Un ingrediente diverso, un vino già in casa? Chiedilo a ENO.


