Col Fondo
Case Paolin
• Veneto • Bianco
Perché piace a ENO
Mi piace quando una bollicina non si nasconde dietro la limpidezza. Il Col Fondo arriva torbido, col suo deposito di lievito sul fondo, e te lo dice senza scuse: e' vivo, rifermentato in bottiglia come si faceva prima dell'autoclave. Lo agiti o lo lasci fermo? Decidi tu che Prosecco vuoi bere.
— ENO
Sul Montello, a Volpago, i fratelli Pozzobon tengono un vigneto di Glera di trent'anni. Da qui nasce il Col Fondo: niente autoclave, ma tiraggio in bottiglia e rifermentazione sui lieviti senza sboccatura, secondo le pratiche del metodo classico. La torbidita' e il deposito sul fondo non sono un difetto da correggere: sono la firma di un Prosecco contadino, quello di prima che la spumantizzazione in autoclave diventasse lo standard.
La Glera e' il vitigno del Prosecco: a bacca bianca, di indole fruttata e floreale. Nella versione sui lieviti, rifermentata in bottiglia, regala una bollicina meno cesellata ma piu' viva, con note panificate e una mineralita' che la fermentazione naturale accentua.
