
Biondi Santi
La cantina che ha inventato il Brunello di Montalcino
Biondi Santi è la cantina della Tenuta Greppo a Montalcino che ha inventato il Brunello di Montalcino: l'imbottigliamento del 1888 firmato Ferruccio Biondi Santi è l'atto di nascita della categoria, e ancora oggi lo stile della Tenuta Greppo — Sangiovese in purezza, longevità, austerità, finezza — è il riferimento storico contro cui si misura ogni altro Brunello. Cinque generazioni hanno scritto questa storia: Clemente Santi (1795-1865) intuisce per primo la vocazione del Sangiovese Grosso in purezza; Ferruccio Biondi Santi (1848-1917) isola il clone BBS-11 e nel 1888 imbottiglia il primo Brunello della storia; Tancredi (1893-1970) consolida lo stile e contribuisce al disciplinare DOC poi DOCG; Franco — il "Dr. Franco" (1922-2013) — è per oltre mezzo secolo custode rigorosissimo della tradizione, senza concessioni a stili moderni né barrique; Jacopo (1947-2020) è l'ultimo discendente diretto alla Tenuta Greppo prima del passaggio. Dal dicembre 2016 la maggioranza è di EPI Group (Christopher Descours), già proprietario di Charles Heidsieck e Piper-Heidsieck. A inizio 2017 entra Federico Radi come wine director, proveniente da Isole & Olena e Tenuta Belguardo. La filosofia è continuità, non rottura: 32 ettari di Sangiovese Grosso clone BBS-11 su galestro tra 350 e 500 metri, vinificazione in cemento vetrificato con lieviti indigeni, lunghi affinamenti in botte grande di Slavonia, nessuna barrique. Le Riserve storiche (1925, 1945, 1955, 1964, 1971, 1975, 1988, 2010) sono tra i vini italiani più ricercati al mondo nelle aste internazionali.
“Per chi ascolta il vino italiano, la Tenuta Greppo non è una cantina: è la sua piattaforma di partenza. Da qui parte ogni discussione sul Sangiovese di Montalcino.”
— Recensione curatoriale ENO
Visione & Filosofia
Quando assaggio un Biondi Santi non sto bevendo un Brunello "buono" o "meno buono" di altri: sto leggendo l'alfabeto del Brunello. Tutti gli altri — anche i grandissimi — si misurano contro questo riferimento. Il granato trasparente, il tannino sottile e nervoso, l'acidità che pare sostenere il vino a oltranza, il frutto contenuto e mai esibito: sono le coordinate di stile che Ferruccio Biondi Santi fissa nel 1888 e che Franco difende per cinquant'anni. La nuova proprietà EPI con Federico Radi ha avuto l'intelligenza di non riscriverle, ma di rileggerle con strumenti agronomici contemporanei.
— Il Brunello che ha inventato il Brunello
I Vini di Biondi Santi
La nostra selezione dalla cantina

