San Vittore Riserva
Azienda Agricola Gatto Pierfrancesco
• Piemonte • Rosso
Perché piace a ENO
Se il Caresana e il Ruche di tutti i giorni, il San Vittore e quello della domenica buona. E la Riserva: stesse vigne ma le piu vecchie, trent'anni, e dodici mesi in botte grande di rovere da 26 ettolitri a dare profondita senza spegnere l'aroma. Ritrovi la viola e il geranio del Ruche, ma con una trama piu fitta, vellutata, e quei sedici gradi e mezzo che qui sembrano fatti apposta per la selvaggina. Solo 3.500 bottiglie: e la versione seria di un vitigno che troppi sottovalutano.
— ENO
San Vittore e la Riserva di Ruche dell'Azienda Gatto, il vertice della casa su questo vitigno. Nasce dalle vigne piu vecchie di Montemagno Monferrato, intorno ai trent'anni, fermenta in acciaio a 26 C per dieci giorni e affina dodici mesi in botte grande di rovere da 26 ettolitri. Il legno grande, non invasivo, da struttura e tenuta nel tempo lasciando intatta la fragranza floreale del Ruche. Vino di lunga vita per gli standard del vitigno, in sole 3.500 bottiglie.
Gatto Pierfrancesco e una cantina familiare di Castagnole Monferrato (Asti), tre generazioni di storia dal tardo Ottocento, oggi guidata da Pierfrancesco Gatto, custode dei vitigni storici del Monferrato astigiano e tra i protagonisti del recupero del Ruche.
Il Ruche e un vitigno autoctono semi-aromatico a bacca rossa, coltivato quasi solo intorno a Castagnole Monferrato. Profuma intensamente di viola, rosa e piccoli frutti rossi, ha tannino contenuto e gradazione naturalmente alta. Nella versione Riserva, prevista dalla DOCG con un periodo minimo di invecchiamento, esprime maggiore complessita e migliore tenuta nel tempo, soprattutto con affinamento in legni grandi che ne rispettano il profilo aromatico.
