Costa degli Angeli
Case Paolin
• Veneto • Bianco
Perché piace a ENO
Si chiama Costa degli Angeli ma il nome vero del vitigno e' una sigla da laboratorio: Incrocio Manzoni 6.0.13. Mi diverte questo contrasto. Dentro c'e' il professore di Conegliano che incrocia Pinot Bianco e Riesling, e fuori esce un bianco minerale, sapido, che otto mesi sui lieviti rendono tutt'altro che timido.
— ENO
Costa degli Angeli e' il bianco fermo di Case Paolin, da uve Manzoni Bianco coltivate sulle colline di Volpago del Montello. Dietro al nome poetico c'e' una storia di scuola: l'Incrocio Manzoni 6.0.13, nato dal professor Luigi Manzoni alla Scuola Enologica di Conegliano dall'incrocio di Pinot Bianco e Riesling Renano. La vinificazione in riduzione e una lunga elevazione sui lieviti, di almeno otto mesi, ne fanno un bianco di mineralita' e persistenza, lontano dalla semplice beva aromatica.
Il Manzoni Bianco (Incrocio Manzoni 6.0.13) e' un incrocio veneto creato dal prof. Manzoni a Conegliano fra Pinot Bianco e Riesling Renano: unisce l'eleganza e la finezza del primo alla mineralita', all'acidita' e alla persistenza del secondo. Ne nascono bianchi sapidi, fruttati ed elegantemente aromatici, adatti anche a una breve evoluzione.
