Trinità
Marchesi de' Cordano
• Abruzzo • Rosso
Perché piace a ENO
Sì, è una Riserva, con tutto il peso della parola sull'etichetta — ma quello che conta è come Trinità porta i suoi 18 giorni sulle bucce e i due anni tra legno e bottiglia. Non è un Montepulciano muscolare e basta: c'è pepe verde, caffè, liquirizia, e un tannino che ha imparato l'educazione. Quello che mi colpisce è la persistenza. Lo aprirei su un brasato e lo aspetterei ancora qualche anno.
— ENO
Trinità è la Riserva di Montepulciano d'Abruzzo di Marchesi de' Cordano, il vino su cui la cantina misura la propria ambizione sul vitigno-bandiera. Diciotto giorni di macerazione, decantazione in botte grande, dodici mesi tra barriques di secondo passaggio e botti da 50 ettolitri, poi un anno di bottiglia: una costruzione classica, pensata per un rosso che dia il meglio dopo otto-dieci anni. È la punta della gamma rossi 'da invecchiamento' della casa.
Cantina di punta del Cordano Group, a Loreto Aprutino (PE), sulle colline pescaresi tra Gran Sasso e Adriatico. ~18 ettari a 307 m s.l.m. su suoli argillosi e arenaceo-marnosi, vitati a Montepulciano, Trebbiano, Pecorino, Cococciola, Passerina e Pinot Grigio. Nuova cantina del 2011 firmata dall'architetto Nino Catani, enologo Vittorio Festa. Produzione fondata sui vitigni autoctoni d'Abruzzo, tra tradizione e innovazione, con una Collezione Privata affinata in anfora di terracotta.
Nella versione Riserva il Montepulciano d'Abruzzo mostra la sua vocazione all'invecchiamento: macerazioni lunghe e affinamento in legno costruiscono un rosso di corpo, dai terziari speziati e dalla lunga tenuta in bottiglia.
