Santità
Marchesi de' Cordano
• Abruzzo • Rosso
Perché piace a ENO
Un passito rosso non dovrebbe essere così facile da amare, eppure Santità ti prende al primo sorso. È Montepulciano portato al dolce, vellutato, con la ciliegia sotto spirito, il fico secco, la caramella mou. Quello che mi colpisce è che non è mai stucchevole: c'è frutto, c'è speziatura da barrique, c'è eleganza. Lo verserei a fine pasto su un cioccolato fondente, in mezza bottiglia che dura il giusto.
— ENO
Santità è il vino da fine pasto di Marchesi de' Cordano: un passito rosso di Montepulciano, imbottigliato nel formato da mezzo litro e vestito con scatola singola serigrafata. Diciotto giorni sulle bucce, nove mesi in barrique e sei in bottiglia costruiscono un dolce vellutato e speziato, pensato per la meditazione e i dessert importanti. È l'etichetta più 'preziosa' e ricercata della gamma.
Cantina di punta del Cordano Group, a Loreto Aprutino (PE), sulle colline pescaresi tra Gran Sasso e Adriatico. ~18 ettari a 307 m s.l.m. su suoli argillosi e arenaceo-marnosi, vitati a Montepulciano, Trebbiano, Pecorino, Cococciola, Passerina e Pinot Grigio. Nuova cantina del 2011 firmata dall'architetto Nino Catani, enologo Vittorio Festa. Produzione fondata sui vitigni autoctoni d'Abruzzo, tra tradizione e innovazione, con una Collezione Privata affinata in anfora di terracotta.
Il Montepulciano d'Abruzzo si presta anche al passito rosso: l'appassimento concentra zuccheri e frutto, l'affinamento in barrique aggiunge speziatura, per un vino dolce da fine pasto e da meditazione.
