Rare
Rare Champagne
• Champagne • Bianco
Perché piace a ENO
Mi diverte la confusione che genera: "Rare" è il vino, "Rare Champagne" la Maison che dal 2018 vive di vita propria dopo essere nata come cuvée di prestigio di Piper-Heidsieck. Ma basta un sorso del Millésime 2013 per smettere di pensare all'anagrafe: settanta per cento Chardonnay che tira dritto su fiori bianchi, kiwi e tè nero, trenta per cento Pinot Nero a fare da spalla, otto anni sui lieviti a costruire quella mineralità che loro chiamano tropicale. È uno Champagne che si fa attendere e pretende calma.
— ENO
Rare nasce nel 1976 come cuvée di prestigio di Piper-Heidsieck e diventa Maison autonoma, Rare Champagne, nel 2018. Il Millésime 2013, tredicesima edizione della cuvée, è firmato dallo chef de cave Régis Camus, che lo definisce una cuvée straordinaria, frutto di un'annata capace di portare le uve a piena maturità. Assemblaggio di Chardonnay e Pinot Noir da undici cru, in prevalenza Grand e Premier Cru, riposa otto anni sui lieviti prima di una sboccatura di fine 2023 con un dosaggio di 9 g/L.
Rare Champagne è la Maison de prestige nata nel 1976 come cuvée di Piper-Heidsieck e divenuta marchio autonomo nel 2018. Produce esclusivamente cuvée millesimate rare, costruite su lunghi affinamenti sui lieviti e su una cifra stilistica di finezza e mineralità. La firma storica è quella dello chef de cave Régis Camus.
Rare 2013 mette lo Chardonnay al comando (70%): è il vitigno che firma la trama agrumata, i fiori bianchi e la verticalità minerale tipici della cuvée. Il Pinot Nero (30%) porta struttura, profondità e tenuta nel tempo. È un equilibrio sbilanciato verso la finezza dello Chardonnay, scelta che definisce lo stile cesellato di Rare rispetto ai millesimati più fruttati a base Pinot Noir.
