Prosecco Superiore Extra Brut
Bepin De Eto
• Veneto • Bianco
Perché piace a ENO
Il Charmat è il metodo veloce, lo si sa. Bepin De Eto su questo Extra Brut ci aggiunge una breve sosta sui lieviti — non è il Metodo Classico, ma è una concessione alla crosta di pane. Glera 100%, vendemmia a mano, Extra Brut secco. Pera, mela, banana, una nota speziata mediterranea. Bicchiere tulipano consigliato: il flute lo conserva la cantina per gli altri.
— ENO
Il Prosecco Superiore Extra Brut Millesimato è il vino di linea di Bepin De Eto sulla DOCG Conegliano Valdobbiadene — non porta una menzione comunale Rive, non è un cru, è il Prosecco che la cantina fa ogni anno con la resa massima consentita dal disciplinare: centotrenta quintali per ettaro. Eppure dentro c'è una scelta enologica che lo allontana dal Prosecco-da-aperitivo: il Charmat sosta brevemente sui lieviti, gesto che il metodo veloce normalmente non prevede, e che produce la firma "crosta di pane" all'olfatto. Glera in purezza, vinificazione in bianco a temperatura controllata, dosaggio Extra Brut secco con residuo zuccherino al minimo. La cantina non finge longevità: dichiara apertamente che è un vino da bere giovane, preferibilmente entro l'anno, e suggerisce il bicchiere tulipano invece del flute — perché il flute è dell'aperitivo, il tulipano è del vino.
Bepin De Eto è il soprannome dialettale di Giuseppe Ceschin, padre di Ettore: "Giuseppe del Nicoletto", il nonno capostipite. Un nomignolo di famiglia che Ettore, fondatore nel 1965, ha portato in etichetta — oggi proseguito dalle tre figlie, quinta generazione al lavoro. La sede è a Borgo Colle di San Pietro di Feletto, nel cuore del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, area Patrimonio UNESCO. Sotto lo stesso tetto convivono due anime spesso scollegate nella zona: i Prosecco DOCG (Brut, Extra Brut, Extra Dry, più gli aziendali Vaiss, Flavé, Moscato) e i vini fermi della DOCG Colli di Conegliano — Croda Ronca, Greccio Rosso — con IGT Colli Trevigiani e il passito Faè. Una gamma di circa 15 etichette su 500.000-1.000.000 di bottiglie l'anno. La cantina tiene insieme barricaia in legno per i rossi e autoclavi in acciaio per la presa di spuma. Dal 1974 logo d'autore Renato Varese, dal 1999 mostre d'arte; nel 2026 il cortometraggio "Opera di Famiglia" per il sessantesimo anniversario.
La Glera è il vitigno-firma della DOCG Conegliano Valdobbiadene e dell'intera filiera Prosecco. Originaria del Friuli (un tempo chiamata "Prosecco" come la frazione triestina), è coltivata in queste colline da quattro generazioni. Il disciplinare ne prevede minimo l'85%, lasciando spazio a Verdiso, Bianchetta trevigiana, Perera e Glera lunga per il restante 15%. Bepin De Eto sceglie la purezza al 100% — sia sulle Rive che sulla DOCG canonical, è una scelta enologica di linea, non un'eccezione del cru. I vigneti per l'Extra Brut Millesimato stanno a 270 metri sul livello del mare, su suolo argilloso, con esposizione Est–Ovest, allevati a Guyot a 4.000 piante per ettaro. La Glera fermenta in bianco a temperatura controllata, riposa un mese in acciaio, poi rifermenta in autoclave con breve sosta sui lieviti — combinazione che esalta il profilo fruttato del vitigno (pera, mela, banana, agrumi) e aggiunge la nota di crosta di pane tipica della rifermentazione su lieviti.
