Prosecco Superiore Extra Brut
Bepin De Eto
• Veneto • Bianco
Perché piace a ENO
Le annate cambiano. La scheda di Bepin De Eto no. Stessa Glera al 100%, stesso Charmat con breve sosta sui lieviti, stesso dosaggio Extra Brut: il millesimato dichiara l'annata in etichetta — il vino dichiara la cantina nel calice. Pera, mela, banana, una nota speziata mediterranea. Resa massima del disciplinare, niente trucchi. Il Prosecco di linea, fatto con cura di linea.
— ENO
Il Prosecco Superiore Extra Brut Millesimato è il vino di linea di Bepin De Eto sulla DOCG Conegliano Valdobbiadene — l'etichetta che la cantina produce ogni vendemmia con la stessa identica scheda enologica: Glera in purezza, Charmat con breve sosta sui lieviti per preservare il fruttato, dosaggio Extra Brut secco, vendemmia a mano. La resa coincide con il massimo consentito dal disciplinare DOCG, centotrenta quintali per ettaro: nessuna riduzione volontaria, nessuna pretesa di scarsità da cru. Il millesimato è dichiarato in etichetta perché il disciplinare lo permette per la categoria Spumante: significa che le uve provengono almeno all'85% dalla stessa annata. Per la cantina, però, il valore non sta nella variazione di vendemmia ma nella stabilità del gesto: la stessa scheda enologica, di anno in anno, sulla stessa collina di San Pietro di Feletto. Il bicchiere consigliato resta il tulipano, non il flute, perché il flute è dell'aperitivo e il tulipano è del vino.
Bepin De Eto è il soprannome dialettale di Giuseppe Ceschin, padre di Ettore: "Giuseppe del Nicoletto", il nonno capostipite. Un nomignolo di famiglia che Ettore, fondatore nel 1965, ha portato in etichetta — oggi proseguito dalle tre figlie, quinta generazione al lavoro. La sede è a Borgo Colle di San Pietro di Feletto, nel cuore del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, area Patrimonio UNESCO. Sotto lo stesso tetto convivono due anime spesso scollegate nella zona: i Prosecco DOCG (Brut, Extra Brut, Extra Dry, più gli aziendali Vaiss, Flavé, Moscato) e i vini fermi della DOCG Colli di Conegliano — Croda Ronca, Greccio Rosso — con IGT Colli Trevigiani e il passito Faè. Una gamma di circa 15 etichette su 500.000-1.000.000 di bottiglie l'anno. La cantina tiene insieme barricaia in legno per i rossi e autoclavi in acciaio per la presa di spuma. Dal 1974 logo d'autore Renato Varese, dal 1999 mostre d'arte; nel 2026 il cortometraggio "Opera di Famiglia" per il sessantesimo anniversario.
La Glera è il vitigno-firma della DOCG Conegliano Valdobbiadene e dell'intera filiera Prosecco. Originaria del Friuli (un tempo chiamata "Prosecco" come la frazione triestina), è coltivata in queste colline da quattro generazioni. Il disciplinare ne prevede minimo l'85%, lasciando spazio a Verdiso, Bianchetta trevigiana, Perera e Glera lunga per il restante 15%. Bepin De Eto sceglie la purezza al 100% su tutte le sue etichette DOCG — sia sulle Rive che sulla linea canonical, è scelta di catalogo, non eccezione del cru. I vigneti per l'Extra Brut Millesimato stanno a 270 metri sul livello del mare, su suolo argilloso, con esposizione Est–Ovest, allevati a Guyot a 4.000 piante per ettaro. La Glera fermenta in bianco a temperatura controllata, riposa un mese in acciaio, poi rifermenta in autoclave con breve sosta sui lieviti — combinazione che esalta il profilo fruttato del vitigno (pera, mela, banana, agrumi) e aggiunge la nota di crosta di pane tipica della rifermentazione su lieviti.
