Mamertino
Planeta
• Sicilia • Rosso
Perché piace a ENO
Sì, lo bevevano gli antichi Romani e lo citava Giulio Cesare, ma quello che conta in Mamertino è il Nocera, un'uva quasi estinta della provincia di Messina che Planeta ha scelto di salvare. L'ho conosciuto e mi ha sorpreso l'equilibrio: il Nero d'Avola porta polpa e frutto scuro, il Nocera aggiunge acidità, spezia ed erbe. Vigne sul promontorio di Capo Milazzo, a due passi dal mare; dodici mesi in botte grande, non barrique, e si sente — frutto pulito, tannino disteso. Lo metterei su una pasta alla Norma senza esitare.
— ENO
Mamertino è il rosso di Planeta da Capo Milazzo, sul versante tirrenico del messinese, e prende nome da uno dei vini più antichi della Sicilia: il Mamertinum amato nell'antica Roma e citato da Giulio Cesare. Planeta arriva qui per ultima, fra il 2012 e il 2017, con la tenuta La Baronia, per recuperare la tradizione vinicola messinese e soprattutto il Nocera, autoctono raro a rischio estinzione. Il vino è il blend storico della denominazione: Nero d'Avola per struttura e frutto, Nocera per freschezza, acidità e spezia. Le vigne crescono sul promontorio di Capo Milazzo, a breve distanza dal mare, in un microclima ventilato. È la tappa più settentrionale e tirrenica dell'atlante siciliano di Planeta, e insieme un progetto di salvaguardia varietale.
Planeta è l'atlante enologico della Sicilia: sei tenute dalla DOC Menfi all'Etna fino a Capo Milazzo, una per ciascuna grande area vitivinicola dell'isola. Dal 1995 la famiglia interpreta i terroir siciliani e rilancia gli autoctoni — Nero d'Avola, Carricante, Frappato, Nocera, Moscato di Noto — tenendo un piede nella tradizione e uno nel mercato globale. Co-fondatrice della Fondazione SOStain Sicilia per la sostenibilità della viticoltura isolana.
Il Mamertino unisce due autoctoni siciliani dai caratteri complementari. Il Nero d'Avola, il grande rosso dell'isola, porta colore, corpo, frutto scuro e calore mediterraneo. Il Nocera — vitigno raro della provincia di Messina, un tempo diffuso e poi quasi scomparso — aggiunge acidità vibrante, profumi di erbe aromatiche, spezia e una vena fresca che alleggerisce la struttura. Il loro incontro, codificato dalla DOC Mamertino di Milazzo, dà un rosso equilibrato e profumato, dove la polpa solare del Nero d'Avola è tenuta in tensione dalla nervatura del Nocera. Un blend che è anche un atto di recupero di un patrimonio ampelografico messinese.
