Croda Ronca
Bepin De Eto
• Veneto • Rosso
Perché piace a ENO
Trenta mesi in barrique, dieci in bottiglia, poi il vino esce dalla cantina. Quattro vitigni nel calice — Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Marzemino — un Colli di Conegliano DOCG Rosso Riserva che la Guida AIS Vitae premia con quattro Viti per l'annata. Granato intenso, speziato orientale, cuoio, prugna, tabacco, cacao. Bepin De Eto fa anche rosso: e quando lo fa, lo fa serio.
— ENO
Croda Ronca è il rosso storico di Bepin De Eto, in catalogo dalle prime annate degli anni Novanta e mantenuto nel tempo come riserva di linea — non un'etichetta una tantum, ma una dichiarazione di posizione: la cantina che fa anche rosso, e che lo fa con la stessa pazienza dei suoi spumanti DOCG. Il nome porta in sé il dialetto veneto — "Croda" significa roccia nelle parlate prealpine, "Ronca" è il terreno dissodato in pendenza, dal latino runcāre, sradicare. Croda Ronca è quindi "roccia dissodata", toponimo classico dei colli trevigiani, dove le vigne vengono strappate ai versanti pietrosi. Il vino è un Colli di Conegliano DOCG Rosso Riserva: blend di Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Marzemino, macerato a contatto con le bucce per circa due settimane, affinato trenta mesi in barrique e ulteriori dieci mesi in bottiglia prima dell'uscita. La Guida AIS Vitae ha riconosciuto quattro Viti all'annata in oggetto.
Bepin De Eto è il soprannome dialettale di Giuseppe Ceschin, padre di Ettore: "Giuseppe del Nicoletto", il nonno capostipite. Un nomignolo di famiglia che Ettore, fondatore nel 1965, ha portato in etichetta — oggi proseguito dalle tre figlie, quinta generazione al lavoro. La sede è a Borgo Colle di San Pietro di Feletto, nel cuore del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, area Patrimonio UNESCO. Sotto lo stesso tetto convivono due anime spesso scollegate nella zona: i Prosecco DOCG (Brut, Extra Brut, Extra Dry, più gli aziendali Vaiss, Flavé, Moscato) e i vini fermi della DOCG Colli di Conegliano — Croda Ronca, Greccio Rosso — con IGT Colli Trevigiani e il passito Faè. Una gamma di circa 15 etichette su 500.000-1.000.000 di bottiglie l'anno. La cantina tiene insieme barricaia in legno per i rossi e autoclavi in acciaio per la presa di spuma. Dal 1974 logo d'autore Renato Varese, dal 1999 mostre d'arte; nel 2026 il cortometraggio "Opera di Famiglia" per il sessantesimo anniversario.
Croda Ronca è un blend di quattro vitigni: Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Marzemino. I primi tre formano l'asse Bordeaux-style — Merlot per la morbidezza e il frutto, Cabernet Franc per la struttura mediana, Cabernet Sauvignon per tannino e acidità. Il Marzemino, vitigno autoctono trevigiano e veronese tradizionalmente associato alla cantina veneta, aggiunge una firma locale: profilo fruttato di prugna e ciliegia matura, eredità della viticoltura mitteleuropea che ha attraversato il Veneto dal Cinquecento. La combinazione produce un vino che parla due lingue: la grammatica internazionale dei Bordeaux e l'inflessione veneta del Marzemino. Macerazione sulle bucce circa due settimane, trenta mesi in barrique e dieci mesi in bottiglia — durata dell'affinamento prevista per la qualifica Riserva del Colli di Conegliano DOCG.
