Collection 245
Louis Roederer
• Champagne • Bianco
Perché piace a ENO
Mi sono chiesto cosa volesse dire quel «245» in etichetta, e la risposta è il motivo per cui questo Champagne mi resta in mente: è il duecentoquarantacinquesimo assemblaggio di una Maison che tiene viva una Riserva Perpetua dal 2012 in avanti. Non è il Brut anonimo da aperitivo. Quello che mi colpisce è la bollicina quasi salata e quella freschezza calcarea, polverosa, che regge un frutto maturissimo senza lasciarlo diventare dolce. Base 2020, dosaggio a sette grammi, quattro anni sui lieviti: si sente che è partito dalla vigna.
— ENO
Collection 245 è la quotidianità alta di Louis Roederer: la gamma che dal 2021 ha preso il posto del Brut Premier, numerata per assemblaggio progressivo. Nasce dalla tripartizione dei vigneti di proprietà — "la Rivière" in Vallée de la Marne, "la Montagne" nella Montagne de Reims, "la Côte" nella Côte des Blancs — integrata da parcelle Cœur de Terroir di viticoltori partner. Il cuore è la vendemmia 2020, completata da Riserva Perpetua 2012-2019 e vini di riserva in legno. Un Brut costruito sul tempo e sul calcare più che sul dosaggio.
Louis Roederer è una delle ultime grandi Maison de Champagne indipendenti e a conduzione familiare, con sede a Reims e guidata dalla settima generazione. Coltiva circa 240 ettari di proprietà — due terzi del proprio fabbisogno di uve, quota rara in Champagne — ed è la realtà biodinamica più estesa della regione. Fondata nel 1776 e ribattezzata nel 1833, è celebre per Cristal, prima cuvée di prestige della storia (1876).
L'assemblaggio unisce i tre vitigni storici della Champagne. Lo Chardonnay (41%) porta tensione, agrumi e slancio verticale; il Pinot Nero (35%) dà struttura, frutto e corpo; il Meunier (24%) aggiunge rotondità, frutto maturo e immediatezza. È l'equilibrio classico champenois, calibrato verso la maturità del frutto e la freschezza calcarea dello stile Roederer.
