Albedo
Fratelli Marco
• Piemonte • Bianco
Perché piace a ENO
Mi piace quando uno spumante decide di non addolcirsi per piacere a tutti. Albedo è dosaggio zero e non se ne pente: l'Erbaluce dei Marco arriva nudo, agrumato e salino, con quella vendemmia anticipata che tiene l'acidità come una lama. Le bollicine alpine hanno il nervo della montagna, non la rotondità da brindisi facile — e per questo restano in testa.
— ENO
Sulle pendici moreniche del Canavese, l'Erbaluce dei Fratelli Marco si veste di bollicine. Albedo nasce dalla ricerca di esaltazione del vitigno: la vendemmia anticipata custodisce l'acidità nervosa dell'uva, il metodo classico aggiunge profondità senza coprire il frutto. Il nome — l'albedo, la frazione di luce che una superficie riflette — evoca la luminosità e la tensione di questo spumante di montagna.
Fratelli Marco è una piccola azienda di vignaioli cantinieri del Canavese, a Loranzè (TO), sulle pendici dell'Anfiteatro Morenico di Ivrea. I fratelli Danilo e Stefano Marco coltivano i vitigni storici della DOC Canavese — Erbaluce, Nebbiolo Picotèner e Barbera — su terrazzamenti morenici, cercando eleganza e freschezza alpina.
L'Erbaluce è il bianco autoctono storico del Canavese e dell'Anfiteatro Morenico di Ivrea, dall'acidità spiccata e dalla naturale vocazione spumantistica oltre che da fermo e passito. La sua freschezza tagliente è la materia ideale per un metodo classico dosaggio zero.
